I sogni dei ciechi. Pensieri, poesie, emozioni di Fabio Sorrentino
27 Marzo 2013
E così mi sono finalmente deciso. Oggi ho messo la password alla mia webshare. È finita la pacchia. In sostanza, da quattro anni a questa parte i miei vicini potevano collegarsi liberamente e gratuitamente alla mia connessione wifi non protetta. Ora ho detto basta. Adesso, se vogliono navigare su Internet, si arrangino da soli! D’accordo che un vero benefattore dovrebbe esserlo in modo del tutto disinteressato, ma diamine, in questi quattro anni neppure un bigliettino anonimo di ringraziamento nella cassetta delle lettere o un dolcettino fatto in casa lasciato dietro la porta… certo, è un gran brutto segno, ma è lo specchio dei tempi… la crisi non cementa solidarietà e reciproco sostegno, ma fomenta egoismi e disgregazioni… Intanto, ora che ce l’ho tutto per me il wifi va già più veloce, ma giuro di togliere la protezione se domani, per le scale, incrocerò solo volti tristi… pugno duro e cuore tenero non vanno mai troppo d’accordo…