I sogni dei ciechi. Pensieri, poesie, emozioni di Fabio Sorrentino
4 Marzo 2013
Per certe cose non va bene il “circa” il “più o meno”, l’approssimazione. Quanti figli hai? Circa 2… Quante stelle ha questo hotel? Circa 4… Quante convinzioni politiche hai? Più o meno 3… Quanti amici del cuore hai? Grossomodo 1… Be’, per alcune cose sarebbe almeno auspicabile la precisione e piuttosto preoccupante la vaghezza, l’indecisione. Ma se all’amore non si addice un dato matematico preciso, non mi venire a dire, per favore, che tu di amori ne hai avuti un tot circa, perché o erano tutti dei doppioni, scialbe copie dell’originale, o se neppure tu te ne ricordi erano contraffazioni di tipo dozzinale. Ne hai avuto più di uno, ok, questo è importante, e non sai bene quale sia stato il più grande, ammesso che così si possa dire. Ma ti prego, non ti posso sentir dire: “sì, un paio forse non sono stati male”… mi pare proprio che tu abbia qualche problema o magari uno solo in particolare: un’enorme confusione dentro il cuore non perché sia troppo pieno ma troppo vuoto di ciò che più, senza alcun meno, davvero conta e vale…