Ricominciano
i graziosi sventolii
delle signore
ai primi accenni
che la primavera dà
di quel tepore
nato da sole, luce e buonumore,
quando la frescura di carezze lente
richiama tutti i brividi
che il cuore d’una donna,
prima della sua pelle,
dietro il ventaglio d’un sorriso
sente.