I sogni dei ciechi. Pensieri, poesie, emozioni di Fabio Sorrentino
Quando, un giorno, i nostri eredi prenderanno possesso della nostra casa, vi troveranno in abbondanza due categorie d’oggetti: libri e scatole di scarpe. E comprenderanno che agli spiriti e ai corpi che vissero fra queste mura quel che più interessava...
Sarà un’eresia dirlo ma alcune riunioni di lavoro, su temi insensati, in orari insensati, con persone insensate, sono l’unica cosa al mondo capace di farti rimpiangere la fila davanti all’ufficio di collocamento.